Appello della Federazione dei Sindacati della Repubblica Popolare di Lugansk ai Sindacati Internazionali

Abbiamo ricevuto questo Appello che rimanda alla concezione del valore di solidarietà e fratellanza tra lavoratori, i quali hanno nella pace l’interesse prioritario che gli permette sviluppo, crescita sociale, miglioramenti e una dignità di vita.

A nostra volta ci appelliamo a lavoratori, militanti sindacali, organismi dei lavoratori, a far girare queste righe, a rendersi disponibili e organizzare momenti informativi e solidali.

Enrico Vigna – CISNU

lugansk

La Federazione dei Sindacati della LPR si appella ai Sindacati Internazionali, alla Confederazione Europea dei Sindacati, alla Confederazione Panrussa dei Sindacati, alla Federazione dei Sindacati Indipendenti della Russia e della Bielorussia, per supportare l’obiettivo di trovare misure concrete  per stabilizzare la situazione in Donbass.

Più di milione di persone hanno reso omaggio alle 17 vittime dell’azione terroristica, nella marcia contro il terrore in Francia. Anche il presidente ucraino ha partecipato alla marcia. Una ragazza di 14 anni e due donne sono morte in quel giorno a Lugansk, a seguito di bombardamenti. Altre due persone sono morte a Donetsk, di cui un bambino di 5 anni e un altro bambino ancora più piccolo ferito è in fin di vita.

Questa posizione delle autorità ucraine conferma che esse utilizzano regolarmente doppi standard di comportamento, e che esse sono all’opposto di valori democratici, e di norme umane e morali.

Assumiamo gli eventi accaduti in Francia con dolore e compassione; esprimiamo dolore e condoglianze, insieme alla comunità internazionale. Conosciamo il valore della vita non meno di altri; civili, bambini, combattenti di entrambe le parti muoiono ogni giorno intorno a noi, sulla terra del Donbass. E stiamo parlando di migliaia! E ‘spaventoso e siamo nel 21° secolo.

E ‘necessario utilizzare l’influenza, il potere, e la solidarietà dei Sindacati dell’intera comunità internazionale, al fine di garantire la pace e l’ordine.

Lo spargimento di sangue deve essere fermato! Il Donbass è una regione industriale, non una area  di azioni militari. Il Donbass è un carbone, metallo, minerali, non missili, carri armati e ordigni esplosivi.

Dobbiamo far ritornare la pace, distensione e la sicurezza. Secondo i dati dell’ OSCE, circa 5 mila persone sono già morte dall’inizio di questa inutile guerra.

Non abbiamo bisogno di guerra, le madri non devono piangere figli caduti e le vedove educare i figli da sole e i bambini non devono più svegliarsi di notte a causa di esplosioni e di bombardamenti.

Le cosiddette azioni militari nel Donbass, come sono chiamate ufficialmente, stanno diventando una guerra contro il popolo.

Il fanatismo e la crudeltà dei militari crea un cerchio di violenza che porta morte, distruzione,  sofferenze incredibili e degrado morale.

Per cancellare le grandi tragedie provocate da questa guerra, saranno necessari molti anni, e per  migliaia di persone è impossibile tornare alle loro case, nella loro terra.

I Sindacati della regione di Lugansk si rivolgono ai Sindacati Internazionali per trovare il modo concreto per stabilizzare la situazione nella nostra regione esausta dalla guerra!

Aiutateci a lottare per la pace, il lavoro e la fratellanza!

15 gennaio 2015

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