Bollettino Palestina giugno 2021

#SalviamoLifta

Il governo israeliano di occupazione sionista intende trasformare il villaggio palestinese di Lifta in un insediamento dei coloni costruendo più di duecento unità abitative dopo aver demolito queste case.

#act4palestina

♦️ Al-Sha’biah (Il Fronte Popolare): Il crimine dell’occupazione contro la prigioniera liberata Kaabna richiede un’escalation dell’intifada e della resistenza
https://hadfnews.ps/post/83824
sabato 12 giugno 2021 | 19:51
Palestina occupata: la porta verso il bersaglio

Oggi, sabato (12-06-2021), il Fronte Popolare per la Liberazione della Palestina ha confermato che la criminale esecuzione da parte dell’occupazione della prigioniera liberata, Ibtisam Khaled Kaabneh, a sangue freddo, al checkpoint di Qalandia, è un nuovo episodio che si aggiunge alla serie di crimini che questo nemico fascista non ha smesso di praticare dopo l’invasione sionista del 1948.
Il Fronte ritiene che la resistenza è la scelta del nostro popolo per rispondere a questo crimine efferato, ed è anche scudo e  spada affilata contro le bande di coloni e l’esercito criminale.

Hanno diritto su questa terra alla vita:
il dubbio di aprile,
il profumo del pane nell’alba,
le idee di una donna sugli uomini,
le opere di Eschilo,
il dischiudersi dell’amore, un’erba su una pietra,
madri in piedi sul filo del flauto,
la paura di ricordare negli invasori.
Hanno diritto su questa terra alla vita:
La fine di settembre,
una signora quas
i quarantenne
in tutto il suo fulgore,
l’ora di sole in prigione,
nuvole che imitano uno stormo di creature,
le acclamazioni di un popolo
a coloro che sorridono alla morte,

la paura dei canti negli oppressori.
Su questa terra ha diritto alla vita,
Su questa terra, Signora alla terra,
La madre dei princìpi madre delle fini.
Si chiamava Palestina
Si chiama Palestina.
Mia signora ho diritto, perché sei mia signora,
ho diritto a alla vita

____________________________

Amiamo la vita, se solo possiamo viverla
Danziamo fra due martiri, in mezzo ad essi
Piantiamo palme per le viole,
o innalziamo un minareto

Amiamo la vita, se solo possiamo viverla
Rubiamo un filo al baco da seta
per tessere il nostro cielo
E racchiudere questo viaggio
Spalanchiamo la porta del giardino
Affinché il gelsomino possa uscire sulle strade
come un giorno d’estate

Amiamo la vita, se solo possiamo viverla
Ovunque ci stabiliamo, seminiamo piante
Che crescono in fretta
E mietiamo la morte
Soffiamo nel flauto il colore della lontana distanza
Disegniamo un nitrito sulla polvere del selciato
E scriviamo i nostri nomi
Pietra per pietra
Ecco il lampo, illumina per noi la notte
Rischiarala almeno un po’.

Anche noi amiamo la vita, se solo possiamo viverla.

Mahmoud Darwish

01/06/2021

Janan Abdo ha scritto:
“Ruba Asi, Shaza Al-Taweel, Lian Kayed – Prigioniere della montagna”
Prigioniere di Damon.. Ragazze dell’età delle rose.. Studenti dell’università di Birzeit , compagnie di classe, compagnie di lavoro e familiari condividono una cella, condividendo cibo, vestiti e libri.
Oggi, il tribunale militare di occupazione ha condannato Ruba a 21 mesi di carcere, una settimana fa Shaza, 14 mesi, e Layan, 16 mesi.
Condanne crudeli e ingiuste
Le ho visitate negli ultimi mesi a Damoun. Nonostante il carcere e le condanne ingiuste, il sorriso sui loro volti è lo stesso bel sorriso che c’è nella foto. Hanno ciascuna la forza di personalità che le contraddistingue, unite da fiducia in se stesse, determinazione e fede nella giustizia della loro causa.
Ruba Shaza Lian..La libertà è inevitabile, non importa quanto sembri lontana.”

Libertà per i prigionieri e le prigioniere.

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